Eccomi di nuovo qui a rendervi partecipi di un altro pezzetto delle mia
memoria. Come descritto precedentemente imbarcai con i miei frà di contingente
nel pomeriggio del 19 Aprile 1999.
Ricordo benissimo il mio primo giorno di imbarco anche se non fu pieno
di attività. Fummo accolti dal commissario di bordo, Capo Corrado, uomo
robusto ed energico, dopo di che iniziammo a fare il giro delle "Cale"
per ritirare tutto il materiale di navigazione!
Il primo impatto non fu dei migliori… tutti ci guardavano male e ci parlavano
dietro in dialetto (pugliese e siciliano) … ma ben presto diventarono
tutti grandi amici! D'altronde eravamo appena imbarcati!!
Dopo qualche giorno partimmo per la precrociera con destinazione Livorno…
fu proprio un giorno di navigazione intenso!
Per prima cosa dovemmo pulire tutti gli ottoni, dopo di che toccò a noi,
nuovi arrivati, "fratazzare" il teck del ponte. Il lavoro consisteva nello
sfregare il ponte con acqua e soda con l'aiuto dei "frettazzi" che altro
non sono che semplicissimi spazzettoni!
Il bello è che il ponte del Vespucci durante la sua permanenza in Arsenale
per l'annuale manutenzione (periodo invernale) non viene mai pulito….
immaginate voi!
Ci toccò stare tutto il pomeriggio, sotto il sole con l'odore penetrante
della soda e la nave in navigazione. Il mare era abbastanza tranquillo,
comunque l'insieme di tutti questi fattori (sole, soda, stanchezza, "primo
mare") non fu molto piacevole!!
Ad un certo punto alcuni nocchieri salirono a "riva" per serrare le
gabbie della Maestra che non erano state imbrogliate. Di conseguenza un
sottufficiale, di cui non ricordo il nome, chiese a me ad altri "nuovi":
"siete mai saliti a riva?? Ovviamente rispondemmo di no e il successivo
ordine fu proprio di salire a dare una mano e allora, un po' sbalorditi
e senza saper cosa fare, ci arrampicammo sulle sartie per raggiungere
gli altri sulle gabbie!
Io non soffro di vertigini (si dà il caso che abbia il brevetto di paracadutista)
ma quel giorno ricordo perfettamente che le mie gambe tremavano come foglie!!
Eravamo solo a metà albero, "soli" tra i colleghi più anziani, eravamo
sì legati, ma una mano era stretta al pennone e l'altra non sapeva cosa
fare! Dovemmo imparare ad apprendere tutto quasi da soli…a "rubare" il
mestiere ai più anziani ma devo dire la verità che imparammo bene… dopo
già qualche giorno non solo le gambe non tremavano più ma iniziammo a
salire sulle sartie sempre più veloci…
Insomma, questo fu il mio battesimo dal mare, sicuramente c'è chi ne
ha passate di peggiori, ma questa è la mia esperienza: dura ma intensa,
piena di momenti difficili ma di altrettanti momenti indimenticabili!!
Mi ritengo molto fortunato ad averla fatta e non invidio chi dopo qualche
settimana chiese lo sbarco… dove pensavano di imbarcare?? Su di una nave
da crociera??
BUON VENTO a tutti Alberto Naef |